
Chiuso al traffico il ponte di Picerno sulla Basentana. Situazione difficile per gli automobilisti. La riapertura è prevista per fine anno.
Speriamo bene!
(stupenda foto di Fausto2009's photostream)
La Valle del Melandro in Basilicata: Brienza - Picerno - Tito - Vietri di Potenza - Savoia di Lucania - Satriano di Lucania - Sasso di Castalda - Sant'Angelo le Fratte

3 commenti:
Davvero un dramma per i collegamenti Salerno - Potenza.
E'un dramma,concordo a pieno...però credo che non si debba sempre piangere, nè che la politica possa limitarsi a chiedere ad altri di intervenire, secondo la più classica tecnica dello scarica barile.
Se vogliamo essere protagonisti del nostro sviluppo dobbiamo essere in grado di autodeterminarsi.
Il problema non è soltanto che il ponte è stato chiuso, il problema che il ponte non può essere l'unico collegamento fra la Lucania ed il resto del mondo.
Mi spiego, esiste ovunque una viabilità secondaria che viene adeguata secondo le esigenze del traffico.
Il ponte di Picerno resterà chiuso per molto tempo, secondo me. E, se dovessi scegliere, preferirei qualche mese in più di chiusura ed un ponte riaperto e sicuro e non un intervento raffazzonato e di urgenza che poi comportino un ulteriore prossimo intervento.
Però la politica regionale deve essere in grado di mettere il territorio e la popolazione nelle condizioni di affrontare l'emergenza.
Mi spiego in modo tale da essere chiaro e propositivo: la ss94 non basta, nelle situazioni in cui è messa, a sopportare il traffico, esistono però delle strade Comunali di Picerno che, se sistemate possono integrare il sistema della viabilità di collegamento fra lo svincolo di Tito e di Picerno.
Il Presidente della Giunta Regionale, oltre a chiedere all'ANAS i tempi per finire l'intervento potrebbe stanziare fondi propri per sistemare queste strade, in modo da avere non soltanto la SS94 per collegare la Basilicata al resto del mondo.
Secondo me sarebbe anche un modo per dimostrare che i Lucani non sono persone che si limitano a piangere quando accadono le calamità ma che sanno usare le proprie risorse per dare riposte ai problemi...e forse è il caso che i soldi del petrolio servano anche e sopratutto per intervenire su queste situazioni e colmare il gap infrastrutturale.
E' una vergogna...è possibile che i camionisti sapendo che la sera nn ci sono i controlli invadono con i loro Tir infiniti la statale che passa per Picerno.Ieri sera alle 23.30 ne erano 6 uno dietro l'altro ma è possibile che per gente che nn rispetta il percorso ci dobbiamo far male noi automobilisti...
Sperando che i controlli aumentino!!
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